Cioccolata fondente a dieta: funziona veramente? Consigli

Cioccolata fondente a dieta: funziona veramente? Consigli

Cioccolata fondente a dieta: funziona veramente? Consigli

Cioccolato fondente: un alleato per la dieta, per davvero!

Hai sempre sognato di poter mangiare il cioccolato fondente a dieta, ma le vecchie credenze lo hanno relegato tra quei cibi da evitare categoricamente se vuoi mantenere il peso forma.

Niente di più sbagliato, perché in base a parecchi studi, nutrizionisti e dietologi confermano che questo alimento non solo si può mangiare e non fa ingrassare, ma può essere un aiuto proprio per te che hai l'obiettivo di perdere peso.

Ecco tutto quello che c'è da sapere sul cioccolato, sulle sue proprietà, su quale mangiare e sulle diverse qualità di una golosità che mette di buon umore.

Indice:

Cioccolato fondente e dieta: un binomio vincente

Perché il cioccolato non fa ingrassare e fa bene?

Il cioccolato fondente fa dimagrire

Come identificare il cioccolato fondente di qualità

Come mangiare cioccolato fondente per perdere peso

Cioccolato fondente e dieta: un binomio vincente

Il segreto per mangiare il cioccolato anche se sei a dieta è quello di fare attenzione prima di tutto alle dosi e alla percentuale di fondente riportata sulla confezione.

Gli esperti hanno verificato che, se non si superano i 15-20 g al giorno di cioccolato fondente almeno al 65%, non ci sono pericoli per la linea e per i regimi alimentari ipocalorici.

Questa quantità corrisponde più o meno a un quadratino di una barretta classica dello spessore di mezzo cm.

La percentuale di fondente è importante anche per i benefici che può apportare alla salute, a cominciare dal fatto che può aiutare il buon umore.

Quante volte quando sei a dieta e devi rinunciare a quello che ti piace, vorresti qualcosa di consolatorio come un po' di cioccolato?

Hai certamente sperimentato che, dopo averlo mangiato, avverti quel senso di soddisfazione e di gratificazione del palato che ti fa dimenticare qualsisia sacrificio a tavola.

Se non lo hai notato, provalo e ti renderai conto di aver trovato un ottimo alleato durante le tue giornate, che richiedono impegno nel lavoro, nello studio o in famiglia.

I benefici del cioccolato per la dieta si riferiscono proprio alle calorie contenute in una quantità ridotta nel prodotto.

Nello specifico il cioccolato fondente si può definire di pregio, perché ha qualità organolettiche davvero speciali.

Le calorie in ogni caso vanno calcolate in base alla marca e alla sua composizione, che in questo contesto è importantissima ed è quella a fare la differenza.

Proprio il fondente ha caratteristiche alimentari interessanti in base alle differenze caloriche.

Ecco quali sono per 50 g. di cioccolato, distinto appunto tra fondente, bianco e al latte:

  1. il cioccolato fondente: 251 calorie

  2. il cioccolato bianco: 285 calorie

  3. il cioccolato al latte: 271 calorie

 

Considera che all'apporto ridotto di calorie si aggiunge anche il fatto che quello fondente contiene anche meno grassi saturi e meno zuccheri.

Il motivo è da ricercarsi nel fatto che la concentrazione della pasta di cacao supera il 60% mentre l'apporto del burro di cacao è intorno al 25%.

In media il cioccolato al latte e quello bianco contengono rispettivamente il 25% in più di grassi e il 15% in più di zuccheri.

Si può affermare che il cioccolato bianco è tra i più calorici in commercio e non può avere gli stessi benefici per la salute in quanto non contiene affatto il cacao.

Tu e tutti i golosi di cioccolato, ma anche chi vuole sperimentare la sua efficacia, può avvantaggiarsi del fatto che dal 2003 c'è una direttiva comunitaria che impone di riportare sulla confezione la composizione reale del cioccolato.

In questo modo è più semplice distinguere quando si tratta dei quello puro, che è differente dai surrogati o da quelli non puri.

Anche in questo caso ti sarà utile capire come distinguerli, per non sbagliare.

-il cioccolato puro è per definizione quello a cui non vengono aggiunti grassi vegetali e che rispetta la produzione a base soltanto di burro di cacao.

La percentuale massima che si può raggiungere di fondente per le qualità pregiate è del 75%, esclusi i prodotti artigianali. Questi contengono il 100% di pasta di cacao, ottenuto dalla spremitura diretta delle fave;

Il cioccolato surrogato è quello che contiene più del 5% di grassi aggiunti di origine vegetale;

Quello che viene chiamato semplicemente cioccolato non supera il 5% dell'apporto di grassi vegetali.

 

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Perché il cioccolato fondente non fa ingrassare e fa bene?

Anche tu ti sarai chiesto come è possibile che la cioccolata fondente a dieta non faccia ingrassare e sia benefico per la salute.

Abbiamo già parlato della composizione tra fondente, grassi vegetali e altre varianti di cioccolato, ma è sempre utile prendere questo alimento perché per l'organismo significa benessere.

È chiaro che non fa ingrassare visto che è povero di grassi e, quelli che contiene sono insaturi, quindi benefici nelle quantità adeguate.

I grassi non sono da demonizzare a priori, perché il nostro corpo ne ha bisogno esattamente come del resto dei nutrienti: il segreto è non eccedere rispetto alle energie consumate ogni giorno.

Se sei solito allenarti e fare una corsa di 15 km o pratichi regolarmente uno sport, la quantità di cioccolato potrà essere leggermente maggiore, mentre se l'attività motoria è scarsa, non potrai concederti strappi alla regola.

Il fondente, fa bene perché, tra i tanti pregi che ha, stimola il cervello alla produzione dei cosiddetti "ormoni del buon umore".

Scopriamo allora quali sono i suoi benefici e per quali motivi assumerlo.

Cioccolato fondente a dieta: effetto anti-depressivo e combatte lo stress

Migliorare il buon umore significa anche non cadere nella trappola degli stati depressivi e della tristezza, che fa vedere tutto nero quando in realtà qualche spiraglio esiste sempre.

La vita frenetica e i problemi sono la primaria fonte di stress, per questo il cioccolato fondente potrebbe essere considerato il toccasana dell'era contemporanea.

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La serotonina non solo migliora l'umore, ma si associa alla produzione di endorfine che conferiscono la sensazione di piacere, o meglio la capacità di assaporare quello che di bello la vita ha da offrire.

In altre parole riuscirai a vedere il bicchiere mezzo pieno e non mezzo vuoto.

Queste stesse sostanze migliorano anche la capacità di concentrarti e di tenere alto il livello di attenzione più a lungo.

Cioccolato fondente a dieta: aiuta a dormire meglio

Un'altra credenza da sfatare è quella che il cioccolato fondente impedisca il sonno in quanto contiene caffeina: al contrario lo concilia ed evita risvegli notturni.

Con la bevanda scura ha in comune solo il potere energizzante.

Il motivo è che il cioccolato fondente è una fonte importante di magnesio, che bisogna integrare in quanto regola diversi meccanismi dell'organismo, tra cui quell'orologio interno che bilancia le ore di sonno e di veglia.

Cioccolato fondente a dieta: abbassa la pressione sanguigna

Il cacao può abbassare leggermente la pressione arteriosa e questo va a tutto vantaggio di chi è iperteso.

Il motivo è nella stimolazione di acido nitrico, che è un naturale vasodilatatore. Il sangue fluisce più facilmente e questo significa che svolge anche un'azione di prevenzione verso gli eventi cardiovascolari gravi, come infarto, ictus, trombosi, ecc.

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Cioccolato fondente a dieta: un antiossidante naturale

Mangiare cioccolato fondente aiuta mantenere giovane l'organismo, perché inibisce l'azione dei radicali liberi sulle cellule.

I risultati li potrai apprezzarli sulla pelle che apparirà più tonica e con un aspetto che pare non soffra i segni del tempo.

In altre parole l'azione antietà si associa anche al miglioramento della vascolarizzazione dei tessuti, che in questo modo sono maggiormente ossigenati e acquistano un colorito roseo e più naturale.

Questo potere antiage del cioccolato è dovuto anche all'effetto dei flavonoidi, che si trovano anche nel vino rosso, nel tè e nel caffè.

A loro si deve anche quel sapore amaro che tanto piace agli appassionati. È stato calcolato che in 100 g di cioccolato fondente almeno al 75%, la qualità proprio dei flavonoidi può superare i 50 g.

L'azione antiossidante è valida anche per la prevenzione dei tumori e di tutte quelle patologie degenerative del cervello dovute all'invecchiamento.

Cioccolato fondente a dieta: migliora la memoria

Mangiare cioccolato fondente aiuta il cervello non solo a mantenersi in forma , ma favorisce anche la capacità di ricordare.

Quelli che conoscono questi effetti positivi, lo assumono nel periodo precedente in cui devono affrontare prove d'esame importanti, mentre per gli anziani è un aiuto quotidiano che può davvero migliorare la qualità della vita.

Secondo uno studio della Loma Linda University in California questo alimento è davvero in grado di migliorare le prestazioni intellettive, rendendo più brillanti le performance che richiedono capacità di ragionamento, associazione d'idee e concetti, anche quelli più complessi.

Tutto questo si spiega perché una migliore circolazione sanguigna favorisce la creazione di nuovi vasi sanguigni cerebrali ed "espande" quindi anche l'intelligenza.

Questi e altri benefici arrivano da un alimento che racchiude in sé, come già accennato, anche la capacità di far dimagrire, contrariamente a quello che hai sempre pensato e ai luoghi comuni legati al cioccolato.

Il cioccolato fondente fa dimagrire

Non si tratta di una contraddizione, ma è stato provato scientificamente che il cioccolato fondente almeno al 65% può portare a perdere peso, con le accortezze che sono già state evidenziate.

Ma qual è il meccanismo alla base della perdita peso favorita da questo alimento?

La risposta arriva da una ricerca condotta a San Diego all'Università della California e un'ulteriore conferma viene dagli studiosi accademici dell'ateneo di Granada.

Il campione su chi è stata svolta la ricerca era composto da 1500 ragazzi in età adolescenziale che provenivano da 6 stati europei.

Quelli che facevano uso di cioccolato fondente avevano una minore massa grassa, e gli studiosi non hanno considerato se facessero o meno attività motoria o il tipo di regime alimentare seguito.

Come puoi comprendere si tratta di 2 aspetti fondamentali, che pur non essendo stati presi in esame indicano che il cioccolato di certo non fa ingrassare.

I ragazzi del campione analizzato avevano,inoltre, una quantità di grasso minore distribuita su tutto il corpo e specialmente nella zona dell'addome.

È stato confermato, dunque, che il cioccolato fondente brucia i grassi o comunque fa in modo che questi non si depositino, aumentando il peso e anche tutte quelle patologie correlate.

Per arrivare a questa conclusione gli studiosi hanno preso come riferimento soltanto 2 parametri da confrontare a distanza di tempo: la circonferenza del giro vita e l'IMC (Indice di Massa Corporea), i cui valori sono evidentemente diminuiti.

La conclusione a cui sono arrivati è che l'effetto dimagrante del cioccolato fondente è dovuto alla presenza di antiossidanti, in particolare alle catechine, che agiscono sulla regolazione del nostro metabolismo.

Come identificare il cioccolato fondente di qualità

Ci sono dei parametri che puoi utilizzare, se sei alla ricerca del cioccolato fondente di qualità.

Le regole da seguire si appellano ai classici 5 sensi, perché il fatto che sia pregiato è una questione di riconoscibilità istintiva.

Ecco quali sono gli aspetti che devi considerare per capire che il cioccolato fondente sia davvero pregiato:

  1. Osserva bene la tavoletta che hai davanti. Quando è un prodotto di alta qualità risulta lucido, con un colore omogeneo che non presenta bolle, macchie o altri difetti di forma. Queste caratteristiche indicano anche che chi lo ha lavorato è davvero un esperto del settore.

  2. Quando tocchi il cioccolato la superficie deve risultare particolarmente vellutata e lo stesso deve accadere durante la degustazione.

  3. Anche il profumo e gli aromi che emana sono fondamentali per capire se è davvero cioccolato fondente di qualità. Sentirai l'intensità dell'odore di cacao persistente, ma anche un concerto di note aromatiche che ricordano vagamente i fiori e che richiamano la sua coltivazione, la lavorazione e la trasformazione della pasta di cacao.

  4. Usa l'udito per capire se la lavorazione è quella ideale. Quando spezzi una tavoletta di cioccolato fondente dovrà produrre un suono secco e deciso e non vellutato, come invece avviene per quella al latte. Inoltre, il suono indica anche che c'è un buon apporto di cacao che la rende speciale.

  5. Sei arrivato finalmente al gusto perché quello che conquista del cioccolato fondente è soprattutto il sapore. Come tutti sanno solitamente è amaro, nonostante sia addolcito dall'aggiunta di zucchero, che lo rende più appetibile anche a chi non è abituato ai sapori forti e decisi o per colore che ricercano l'eccellenza.

 

Proprio per questo il fondente deve risultare in bocca particolarmente vellutato e sciogliersi velocemente in modo omogeneo.

Tra i sapori che dovrai avvertire oltre all'amaro, c'è anche il dolce, l'acido e la sensazione astringente.

Queste 4 componenti devono essere estremamente equilibrate, perché uno sbilanciamento a favore di una o dell'altra risulterebbe disturbante per la gratificazione del palato.

Le caratteristiche dipendono molto anche dall'origine delle fave, dai tempi e dai modi di lavorazione.

Quello a cui gli appassionati di cioccolato fondente non sanno proprio rinunciare è comunque la persistenza del gusto e dell'aroma.

Come mangiare cioccolato fondente per perdere peso

Ci sono precise regole da seguire perché il cioccolato fondente possa portare i suoi benefici e soprattutto ti permetta di dimagrire o non riprendere i chili persi.

Il momento migliore per assumerlo è certamente durante la parte della giornata in cui sei maggiormente attivo, quindi a metà mattinata per la merenda oppure tra pranzo e cena.

In considerazione della disponibilità che hai in quantità ridotta, è chiaro che puoi mangiare un quadratino di una barretta o, se preferisci quello da spalmare, associalo a una fetta biscottata integrale.

Potresti anche abbinarlo a una manciata di frutta secca, che ti darebbe un buon apporto di Omega 3 per ricaricarti associandoli all'energia del cioccolato.

Un'idea molto sfiziosa è quello di scioglierlo nel caffè come gratificazione di fine pasto, oppure farne una tisana di metà pomeriggio, o ancora mescolarlo allo yogurt magro, magari aggiungendo mezzo cucchiaino di miele biologico.

La collocazione in mezzo alla giornata è utile per non mangiarlo a stomaco vuoto, in quanto va ad alzare l'indice glicemico, cioè gli zuccheri nel sangue.

Nel momento in cui l'apparato digerente è impegnato nel transito intestinale degli altri pasti, aiuta ad accelerare il metabolismo, a non assimilare più calorie e a bruciare i grassi accumulati.

Adesso che hai scoperto come puoi dimagrire con il cioccolato fondente, non ti resta che provare e finalmente avrai la soddisfazione di non rinunciare a qualcosa che ami e che ti porterà anche tutti questi benefici.

Ecco qui di seguito una selezione di Cioccolata dietetica:

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