Articolo di blog: Integratore di Caffeina, come utilizzarlo

Integratore di Caffeina, come utilizzarlo

Integratore di Caffeina, come utilizzarlo

Quando si parla di caffeina, sembra facile capire di cosa si sta parlando: molti di noi dopotutto iniziano la giornata soltanto dopo aver bevuto almeno un goccio di caffè e forse anche qualche boccone di cornetto. Tuttavia, la caffeina non è utile soltanto per darsi una svegliata (anzi, proprio riguardo questo, l'effetto "risvegliante" è davvero basso) oppure per iniziare a carburare durante il giorno, ma è davvero molto utile per chi desidera avere una spinta nelle fasi di pre-workout e workout.

Indice:

Cos'è la Caffeina?

L'effetto stimolante è dato proprio dalla caffeina anidra, che oltre che nel caffè è contenuta anche nel tè, nel guaranà, nel cacao e nella cola.

Utilizzare un integratore per prepararsi all'allenamento è quindi il metodo migliore per accelerare il metabolismo, ridurre la sensazione di stanchezza, aumentare la concentrazione e le prestazioni fisiche. Un bel vantaggio quando ci si vuole allenare o svolgere attività fisica. Per fare un esempio, gli indigeni utilizzano i semi di guaranà sin dai tempi antichi per via dei suoi effetti eccitanti a lento rilascio, che li aiutano a cacciare e svolgere altre attività intense senza problemi.

Caffeina, a cosa serve?

In effetti la caffeina agisce direttamente sul sistema nervoso e sulla muscolatura scheletrica, ma anche sul miocardio. Si tratta di un ottimo metodo per difendersi da emicranie e un fantastico integratore alimentare per organismo e mente. Non è un caso che la maggior parte degli energy drink contenga caffeina e taurina: queste sostanze insieme svolgono un'azione rapida e prorompente, che si manifesta nel giro di 15 minuti con i primi effetti, che perdurano poi per diverse ore. Che sia quindi semplice stanchezza mentale o un piccolo aiuto per lo sport, la caffeina è un grande vantaggio!

Integratore di Caffeina, come utilizzarlo


Oltre a effetti a breve termine, alcuni studi hanno evidenziato anche come la caffeina possa ridurre il rischio di alcune malattie, come il morbo di Parkinson e di Alzheimer, così come la cirrosi epatica. Guardando alla sua azione stimolante sul sistema cardiovascolare, ha del tutto senso che per prevenire la comparsa di problematiche sotto questo aspetto, si possa assumere caffeina, soprattutto se in pillole.

Integratore di Caffeina, come utilizzarlo

L'efficacia e la resistenza alla caffeina sono due fattori estremamente soggettivi, che cambiano anche drasticamente da persona a persona. Ad esempio alcuni individui possono avvertire effetti molto potenti già con un dosaggio di 150mg alla settimana, mentre altri potrebbero necessitare di dosaggi molto più alti, come 800mg, per poter ricevere gli stessi benefici. Ricordiamo che la caffeina ad altissime dosi diventa letale, all'incirca sui 200mg per ogni kg di peso corporeo. Per chi invece vuole utilizzarlo per sforzi atletici, allora i cicli da eseguire vanno dalle 6 alle 8 settimane, con quantitativi di caffeina che bisogna aumentare durante l'intero ciclo. L'incremento va eseguito di circa 100mg alla settimana, partendo da un minimo di 150-200mg.

Per avere una stima più precisa, si può utilizzare un rapporto mg/kg, calcolando quindi 4mg per kg di peso e aumentando il dosaggio di 1mg per kg a settimana. Tornare ai dosaggi più bassi è necessario dopo la settima oppure ottava settimana, dove si effettua il cosiddetto "scarico".

Per massimizzare l'efficacia degli effetti sull'allenamento, è consigliato assumere l'integratore circa mezz'ora, massimo un'ora prima, così da poterne sfruttare l'intera durata dei benefici.

Controindicazioni dell'integratore di Caffeina

Oltre all'effetto letale precedentemente citato, ovviamente l'assunzione eccessiva di caffeina porta diversi effetti collaterali. Il più comune è una sovrapposizione di cortisolo che inverte totalmente i benefici della sostanza, portandoci anche altri spiacevoli conseguenze. Inoltre un abuso di caffeina porta spesso e volentieri a problemi di ipertensione, insonnia, tachicardia e vampate di calore. Tutti effetti logici, se si considera l'influenza della caffeina sul sistema nervoso e il miocardio.

Chi può assumere la Caffeina?

Ci sono diversi individui che non possono avvalersi dei benefici della caffeina. Innanzitutto chi sta affrontando periodi di stress intenso, oppure momenti di forte ansia, dovrebbe stare in guardia ed evitare qualsiasi cibo contenente caffeina, ma in particolare quelli che ne posseggono in grandi quantità.

Oltre a chi ha momenti specifici, ci sono però anche coloro che soffrono d'ipertensione e soprattutto chi è affetto da osteoporosi. Uno degli effetti più comuni è infatti la stimolazione della diuresi, un'attività che potrebbe portare alla perdita di sali minerali preziosi.

Integratore di Caffeina, come utilizzarlo


Attenzione anche se si è geneticamente predisposti al diabete: il caffè è un cattivo alleato e potrebbe portare a una più facile insorgenza di fenomeni legati a questa patologia.

Caffeina come Pre-Workout, i modi migliori per assumerla

Nonostante negli ultimi tempi si sia diffusa l'idea che il binomio creatina e caffeina sia un ottimo sistema per il pre-workout, in realtà questo è vero soltanto quando la caffeina è all'interno del range dei 200mg per settimana. Molto più indicate invece arginina, taurina e citrullina, spesso contenute in combinazioni variabili all'interno di energy drink e bevande pensate appositamente per il workout.

Attenzione sempre a non esagerare con le quantità, perché le conseguenze si ripercuotono soprattutto sull'attività ergogenica. Cerchiamo quindi di interrompere, o quantomeno diminuire, eventuali diete con alti dosaggi di caffeina, al fine di sviluppare anche una certa "astinenza" che migliora le prestazioni fisiche nel giro di alcuni giorni.

Quando utilizzare un integratore alla Caffeina

Come abbiamo visto, il momento migliore per integrare della caffeina è quando si vuole recuperare velocemente dalla stanchezza mentale e quando si vuole avere un "boost" all'attività fisica. Per questo consigliamo gli integratori in pillole ad atleti che vogliano massimizzare la loro sessione di allenamento, andando ad impattare positivamente anche sullo sviluppo di amminoacidi, importanti per migliorare lo sviluppo muscolare, evitando anche il cosiddetto "catabolismo muscolare", quella fase di ricambio muscolare dove il corpo, in assenza di sufficienti carboidrati, intacca le fibrocellule contrattili, causando quella che ci limitiamo ad osservare come una semplice perdita di muscoli.

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