Integratore di Maca Peruviana, funziona davvero?

Integratore di Maca Peruviana, funziona davvero?

Integratore di Maca Peruviana, funziona davvero?

La Maca Peruviana è un rimedio secolare, estratto da una pianta che resiste fino a 4000 metri di altitudine.

Conosciuto principalmente per i suoi benefici legati alla sfera sessuale, in realtà agisce in maniera positiva anche su altre funzionalità, così da migliorare il benessere psicofisico generale.

Vediamo nel dettaglio in cosa consiste e come sfruttarlo secondo quelle che sono le proprie esigenze.

Indice:

Cos'è la Maca Peruviana

La Maca Peruviana è una pianta che, grazie alla sue foglie, permette la realizzazione di infusi e integratori alimentari che possono migliorare la qualità della vita.

Il 10% della composizione delle sue radici è caratterizzata da aminoacidi essenziali, che vengono sintetizzati dal corpo in quantità limitate rispetto al necessario.

Inoltre non mancano sali minerali importanti per le varie funzionalità corporee, come lo zinco, il calcio, il potassio e il fosforo, che agisce anche sulla lucidità mentale e sulla capacità di mantenere una buona memoria.

Sono presenti anche alcuni gruppi vitaminici importanti per le cellule e i tessuti, come quella A, B, C ed E, che offrono le proprie proprietà antiossidanti contro l'invecchiamento generale del corpo.

La Maca Peruviana è composta anche da carboidrati e fibre, che risultano benefiche per il corretto funzionamento dell'intestino e per favorire una migliore digestione.

 Integratore di Maca Peruviana, funziona davvero?

 

Gli acidi grassi contenuti sono insaturi e pertanto non favoriscono la formazione del colesterolo, responsabile del malfunzionamento dell'apparato cardiocircolatorio.

Benefici della Maca

Resistenza allo stress

La Maca Peruviana ha come principale beneficio la capacità di alleviare lo stress e pertanto è fortemente consigliato per coloro che si trovano in un periodo di forte pressione o durante i cambi di stagione.

Mantenendo le difese immunitarie alte, sarà possibile contrastare al meglio i malanni ed evitare l'insorgenza di allergie.

Azione antiossidante

Grazie alla presenza di alcuni dei più importanti gruppi vitaminici, soprattutto la E, la Maca Peruviana interviene in maniera molto decisa contro l'invecchiamento delle cellule e permette di mantenere una pelle elastica e tonica, donando il corretto nutrimento.

Vengono infatti combattuti i radicali liberi, che sono responsabili del deperimento dei tessuti, donando compattezza alla cute.

Risveglio del desiderio sessuale

La Maca Peruviana viene utilizzata ormai da molti secoli per migliorare il vigore a livello sessuale e stimolare il desiderio quando questo viene a mancare.

Interviene infatti sulla circolazione sanguigna, aumentando il flusso e portando a un riempimento repentino dei corpi cavernosi del membro, in modo che si possa mantenere un'erezione più salda e soddisfacente per tutto il tempo necessario.

L'azione si manifesta già dopo pochi giorni e si mantiene costante nel tempo, soprattutto se il trattamento viene eseguito in maniera costante.

Ad aumentare è anche il numero degli spermatozoi e la loro mobilità, pertanto tale radice è consigliata se si desidera concepire un figlio e si cerca di ricorrere a metodi naturali per incentivare l'operazione.

Boost di energia e vigore

In generale, la Maca Peruviana svolge un'azione energizzante per tutto l'organismo, andando a lenire l'affaticamento fisico ma anche quello mentale.

Il corpo apparirà tonico e scattante, migliorando le prestazioni a livello sportivo e sessuale.

Integratori di Maca Peruviana, funzionano veramente?

Un'ottima soluzione per combattere il cambio di stagione e i sintomi secondari che comporta è certamente quello di ricorrere a un integratore di Maca Peruviana, una sostanza del tutto naturale, che tende ad essere ben tollerata anche dai soggetti più sensibili ai nuovi principi attivi.

In commercio esistono diverse soluzioni, da quelle in polvere da sciogliere in acqua alle compresse dure e morbide, che sono facilmente assorbite dall'intestino e presentano già il disaggio corretto.

 

Integratore di Maca Peruviana, funziona davvero?

 

Molto ricercata è la Maca polarizzata, soggetta a un processo che migliora l'emissione biofotonica e rende la sostanza decisamente più performante, aumentandone i benefici.

Lo scopo è quello di utilizzare un quantitativo inferiore ed evitare così di provocare alcuni degli effetti collaterali che potrebbero insorgere se si eccede con il principio attivo lavorato.

Maca e le controindicazioni

La Maca Peruviana è solitamente un integratore che viene ben tollerato dal corpo, a patto che non si acceda con il dosaggio.

In questo caso potrebbero sopraggiungere sintomi come nausea, vomito, forte mal di testa, aumento del battito cardiaco e incapacità di dormire serenamente.

Inoltre, coloro che soffrono di disfunzione alla tiroide, devono chiedere prima un parere medico e poi eventualmente iniziare un blando trattamento, poiché alcuni test hanno mostrato un'incidenza negativa su questo parametro.

Eventuali anomalie sono state valutate nel funzionamento della prostata se si presentano alcune patologie o infiammazioni, così come in caso di ipertensione.

Bisogna tenere poi conto che alcuni integratori non contengono esclusivamente Maca Peruviana ma una serie di sostanze abbinate, pertanto meglio leggere il foglio illustrativo per verificare eventuali intolleranze ad altri principi attivi, soprattutto se ci si trova in fasi particolari come quelle della gravidanza e dell'allattamento.

Come assumere l'integratore di Maca

La Maca Peruviana è considerata un alimento e può essere inserita all'interno di una dieta bilanciata per migliorare la tonicità del corpo e le prestazioni sessuali.

Il suo dosaggio parte da un minimo di 5 mg a un massimo di 20 mg e varia a seconda del sesso, dell'età, dello stato di salute e dell'assunzione di altri eventuali farmaci che possano avere un'interazione negativa.

Il consiglio è di prendere l'integratore qualche ora prima dei pasti, così che lo stomaco sia totalmente libero e l'intestino possa assorbire al meglio la formulazione.

Il suggerimento è di non protrarre il trattamento più di alcune settimane, in quanto il rischio è che il corpo possa abituarsi e non recepire più i benefici.

Sarebbe pertanto preferibile fare delle pause di qualche mese e poi riprendere se si nota della stanchezza mentale e fisica che si vuole contrastare in maniera naturale.

Il consiglio è di fare attenzione nei periodi della gravidanza e dell'allattamento, quando è controindicato utilizzare questo genere di integratori, che potrebbero in parte vanificare anche gli effetti della pillola anticoncezionale e ridurne la copertura.

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